Avevo tredici anni quando andai al mio primo concerto, mio fratello mi portò a vedere Jonaotti,ed allora non ho mai smesso di apprezzarlo, come artista, come persona, come uomo..
Amo il suo modo di dire le cose senza urlare, amo il suo fare musica con impegno sociale, essere un personaggio ma non essere presente sulle pagine dei giornali scandalistici..
Perché si può fare musica senza vomitare sul palco, farsi di eroina, o rompere chitarre.
Lui legge Tiziano Terzani, scrive canzoni contro la guerra, e tiene lontana la famiglia dai riflettori, scende in piazza a manifestare per quello in cui crede, sempre solare, allegro, con il sorriso sulle labbra, impara a riflettere e a far riflettere.. perché come dice lui “ non bisogna mai smettere di pensare con la vostra testa”..
Lui è il genere d’uomo che vorrei accanto, l’uomo che vedrei padre dei miei figli..
E l’ultimo album è semplicemente bellissimo, forse il più bello in assoluto.. l’ho comprato il giorno stesso in cui è uscito. ero in macchina, dopo la prima strofa di “ A te” mi ritrovo con gli occhi lucidi.. ( e vi assicuro che molto difficile ),
..” A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi.. a te che io ti ho vista piangere nella mia mano così fragile che potevo ucciderti stringendoti un po..”
Il 20 Maggio concerto nella mia città.. e mai come in questo periodo ho bisogno di questo.. perché molte persone dicono di conoscermi, ma alla fine non riescono a capire nulla… ed invece tu che non sai nulla di me hai partorito questo capolavoro che mi rispecchia così tanto.. ![jovanotti-709593[1]](http://files.splinder.com/81ebc62d4e35ea765ae998a4782adca6.jpeg)